Il Formatore della Sicurezza

Di Ing. Angela Mastrandrea – Responsabile Scientifico

Nel nostro percorso alla scoperta delle nuove figure professionali e dei requisiti che queste devono possedere, analizziamo oggi la figura del formatore della sicurezza.

Ci viene spesso richiesto quali requisiti deve possedere questa figura e quali sono gli obblighi previsti per legge.

L’obbligo di effettuare formazione in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, imposto a tutte le azienda italiane  dall’ Accordo Stato Regione nel dicembre 2011, ha generato la necessità di regolamentare la figura del formatore sulla sicurezza sul lavoro, definendo nel dettaglio quali debbano essere i requisiti professionali.

Sono svariati i riferimenti legislativi che si sono succeduti in merito alle modalità di formazione dei docenti per i corsi sulla sicurezza. La normativa vigente ne è la sintesi: con l’entrata in vigore del Decreto Interministeriale del 6 Marzo 2013 vengono confermate e recepite le normative precedenti e sono finalmente delineati i criteri per accedere al percorso formativo.

Il prerequisito indispensabile è il possesso di un diploma di scuola di secondo grado; ne sono esentati i datori di lavoro che effettuino formazione nella propria azienda.

Vengono inoltre elencati sei criteri, elaborati per garantire la presenza contestuale di tre elementi fondamentali per qualificare un docente in materia di salute e sicurezza : conoscenza, esperienza e capacità didattica.

Requisiti richiesti

Si considera qualificato ai fini del decreto il soggetto che possegga oltre al prerequisito, almeno uno dei sei criteri elencati: fanno eccezione i formatori che hanno competenze specifiche in relazione ai Corsi per Coordinamento di attività edili e le attività di addestramento in generale.

Vediamo nel dettaglio i sei criteri

  1. Precedente esperienza come docente, per almeno 60 ore negli ultimi 3 anni, nella tematica oggetto della docenza.
  2. Laurea: triennale, specialistica, magistrale o vecchio ordinamento, purchè affine all’area tematica d’interesse (vengono inclusi i corsi post-laurea, dottorato di ricerca, perfezionamento, master, etc. nel campo della salute e sicurezza sul lavoro),  unitamente ad almeno una delle seguenti specifiche:
  • corso di formazione, con esame finale, della durata minima di 24 ore, o abilitazione all’insegnamento, o conseguimento di un diploma triennale in scienze della comunicazione o di un master in comunicazione;
  • precedente esperienza come docente, per almeno 24 ore negli ultimi 3 anni, in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • precedente esperienza come docente, per almeno 36 ore negli ultimi tre anni, anche in materie diverse dalla salute e sicurezza sul lavoro;
  • corso/i formativo/i in affiancamento a docente qualificato, per almeno 48 ore negli ultimi 3 anni.
  1. Attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a corsi di formazione della durata di almeno 64 ore in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con almeno dodici mesi di esperienza lavorativa o professionale coerente con l’area tematica oggetto della docenza. In questo caso è necessaria in aggiunta una delle seguenti condizioni:
  • corso di formazione, con esame finale, della durata minima di 24 ore, o abilitazione all’insegnamento, o conseguimento di un diploma triennale in scienze della comunicazione o di un master in comunicazione;
  • precedente esperienza come docente, per almeno 24 ore negli ultimi 3 anni, in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • precedente esperienza come docente, per almeno 36 ore negli ultimi tre anni, anche in materie diverse dalla salute e sicurezza sul lavoro;
  • corso/i formativo/i in affiancamento a docente qualificato, per almeno 48 ore negli ultimi 3 anni.
  1. Attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a corsi di formazione della durata di almeno 40 ore in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con almeno diciotto mesi di esperienza lavorativa o professionale coerente con l’area tematica oggetto della docenza. Le condizioni aggiuntive in questo caso sono:
  • precedente esperienza come docente, per almeno 24 ore negli ultimi 3 anni, in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • precedente esperienza come docente, per almeno 36 ore negli ultimi tre anni, anche in materie diverse dalla salute e sicurezza sul lavoro;
  • corso/i formativo/i in affiancamento a docente qualificato, per almeno 48 ore negli ultimi 3 anni.
  1. Esperienza lavorativa o professionale almeno triennale nel campo della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, coerente con l’area tematica oggetto della docenza, unitamente ad almeno una delle seguenti specifiche:
  • precedente esperienza come docente, per almeno 24 ore negli ultimi 3 anni, in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • precedente esperienza come docente, per almeno 36 ore negli ultimi tre anni, anche in materie diverse dalla salute e sicurezza sul lavoro;
  • corso/i formativo/i in affiancamento a docente qualificato, per almeno 48 ore negli ultimi 3 anni.
  1. Esperienza di almeno sei mesi nel ruolo di RSPP o di almeno dodici mesi nel ruolo di ASPP o di almeno dodici mesi nel ruolo di preposto unitamente ad almeno una delle seguenti specifiche:
  • percorso formativo in didattica, con esame finale, della durata minima di 24 ore (es. corso formazione-formatori), o abilitazione all’insegnamento, o conseguimento (presso Università od Organismi accreditati) di un diploma triennale in Scienza della Comunicazione o di un Master in Comunicazione in alternativa
  • precedente esperienza come docente, per almeno 24 ore negli ultimi 3 anni, in materia di salute e sicurezza sul lavoro in alternativa
  • precedente esperienza come docente, per almeno 36 ore negli ultimi tre anni, anche in materie diverse dalla salute e sicurezza sul lavoro in alternativa
  • corso/i formativo/i in affiancamento a docente qualificato, per almeno 48 ore negli ultimi 3 anni

Fondamentale risulta ora la Formazione Professionale certificata tramite percorsi didattici fatti appositamente.

Aggiornamento Professionale Obbligatorio: novità 2017

La normativa sopra citata predispone inoltre l’obbligo di aggiornamento per il formatore.

Il formatore, per mantenere inalterata la sua qualifica, deve adempiere a obblighi con cadenza triennale:

  • frequentare corsi di aggiornamento per almeno 24 ore complessive
  • effettuare un numero minimo di 24 ore di attività di docenza.

Beta Formazione propone tra i suoi corsi a catalogo sia i percorsi formativi di base che quelli per l’aggiornamento periodico.  A questo link maggiori dettagli: https://www.betaformazione.com/corsi/formazione-formatori-la-sicurezza/