Corso Singolo

Relazione EX L.10/91

Il corso intende analizzare la relazione termotecnica prevista dal DM 26.6.2015 per interventi edilizi di nuova costruzione e ristrutturazione a vari livelli, nota come “Relazione ex L.10/91” poiché fu introdotta da questa legge. Saranno fornite le basi teoriche e pratiche per la corretta compilazione di questo importante documento progettuale, anche attraverso lo svolgimento di esempi applicati tramite l’utilizzo di software appositamente certificati dal CTI – Comitato Termotecnico Italiano.

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Al termine del corso, il professionista sarà in grado di compilare la Relazione ex L.10/91 in conformità a quanto richiesto dalla normativa in vigore.

Architetti, Ingegneri, Geometri, Periti industriali, Termotecnici e tutti coloro che intendanoapprofondire la propria conoscenza sulla disciplina in materia.

Modulo 1 – Generalità e metodologie di calcolo e verifica (3 ore)
  • Cenni normativi: dalla L. 373/76 alla normativa attuale e novità sul Decreto di modifica del DM 26/06/2015 (Decreto Requisiti Minimi) con impatto su Relazione L10 e APE
  • La struttura della relazione termotecnica ex L.10/91 ai sensi del DM 26/06/2015
  • Categorie di intervento e relative verifiche: riqualificazione energetica, ristrutturazione di primo e secondo livello, nuova costruzione, ampliamento e interventi locali
Modulo 2 – Modello di calcolo previsto dalle norme in vigore (3 ore)
  • Il modello di calcolo previsto dalle norme UNI TS 11300: bilancio termico invernale ed estivo e fattori principali ai fini delle verifiche di legge
  • L’edificio di riferimento: caratteristiche e importanza ai fini di un’efficace progettazione termotecnica
  • Analisi dei principali parametri da verificare per involucro e impianti: H’t, Asol, EPH e rendimenti impiantistici
  • Redazione dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE) e Attestato di Qualificazione Energetica (AQE) a partire dalla modellazione per la Relazione L10
Modulo 3 – Modellazione e verifica dell’involucro edilizio (4 ore)
  • Elementi opachi disperdenti verso l’esterno, verso spazi non riscaldati, elementi trasparenti (finestre), schermature solari e ombreggiamenti
  • Progettazione delle stratigrafie a livello termoigrometrico per evitare condense e muffe, con verifiche di legge ed esempi pratici di calcolo (pareti esterne, solai, coperture)
  • I ponti termici: generalità e metodi di calcolo
Modulo 4 – Modellazione e verifica degli impianti (2 ore)
  • Impianti di climatizzazione: definizione e illustrazione dei sottosistemi di emissione, distribuzione, regolazione e generazione
  • Generatori di calore più diffusi, loro corretto inserimento nel modello di calcolo e produzione di acqua calda sanitaria (cenni al dimensionamento)
  • Rilievo dei dati necessari per l’inserimento nel calcolo dei generatori e componenti di impianti esistenti
  • Ricambio d’aria negli edifici: ventilazione naturale e Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) centralizzata e decentralizzata, recuperatori di calore e free cooling
  • Impianti a energia rinnovabile: fotovoltaico, solare termico, microeolico, normativa di settore e verifiche da rispettare
  • Esempi applicativi svolti durante i moduli tramite l’utilizzo di software commerciali certificati dal CTI
12 ore

Periti Agrari: se previsti, i CFP sono attribuiti dai Collegi di appartenenza, salvo loro ultima approvazione

E-learning

Ing. Mirko Giuntini

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Agronomi:

I corsi includono il test finale e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

Architetti:

I corsi includono il test finale e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

Geologi:

I corsi includono il test finale e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

Geometri:

I corsi includono i test intermedi e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

Ingegneri:

I corsi devono prevedere una verifica finale obbligatoria, con superamento almeno dell’75% delle domande, prevedono test intermedi, per un totale di almeno 4 domande per ogni CFP. In caso di mancato superamento del test, è possibile ripeterlo al massimo per 3 volte, dopodiché è necessario rivedere il capitolo del corso. Devono essere previsti domande a comparsa casuali almeno ogni 20 minuti; e sono previsti sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

Periti Agrari:

I corsi includono i test intermedi e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

Periti Industriali:

I corsi includono il test finale e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

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