Corso Singolo
Registri di carico e scarico dei rifiuti
Il corso si propone di trasferire a professionisti del settore ambientale, responsabili aziendali e consulenti le conoscenze più aggiornate sulla disciplina dei registri di carico e scarico dei rifiuti, collocandola all’interno del sistema di tracciabilità ambientale.
Il corso approfondisce il passaggio dal vecchio sistema cartaceo al nuovo Registro Elettronico Nazionale (RENTRI), analizzando obblighi normativi, strumenti operativi e criticità applicative, con particolare attenzione alle novità introdotte dal D.M. 59/2023 e dai successivi decreti direttoriali attuativi.
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Obiettivi
Al termine del corso il partecipante sarà in grado di:
- Inquadrare il sistema di tracciabilità dei rifiuti nel quadro normativo vigente, con particolare riferimento all’evoluzione da SISTRI a RENTRI.
- Individuare i soggetti obbligati alla tenuta del registro di carico e scarico, distinguendo le ipotesi di esonero e di tenuta semplificata.
- Applicare correttamente le modalità di compilazione del registro per ciascuna tipologia di soggetto: produttore, trasportatore, destinatario, intermediario.
- Gestire operativamente la transizione dal registro cartaceo al registro digitale RENTRI, nel rispetto delle scadenze progressive previste dalla normativa.
- Utilizzare i servizi del portale RENTRI: iscrizione, vidimazione digitale, trasmissione dati, rettifiche, conservazione a norma.
- Comprendere i requisiti tecnici e giuridici del registro digitale: autenticità, integrità, immodificabilità e valore probatorio.
- Riconoscere e applicare le istruzioni del Decreto direttoriale n. 251/2023 e del manuale operativo (DD n. 254/2024) per la corretta compilazione campo per campo.
- Valutare le implicazioni sanzionatorie delle violazioni nella tenuta del registro e adottare comportamenti correttivi adeguati.
- Orientarsi nella casistica operativa quotidiana, dalle domande frequenti alle situazioni particolari affrontate da interpelli e giurisprudenza.
Destinatari
Responsabili ambientali aziendali, consulenti e professionisti del settore ambientale, gestori di impianti di trattamento rifiuti, trasportatori, intermediari e commercianti di rifiuti, nonché tutti i soggetti obbligati alla tenuta del registro di carico e scarico ai sensi dell’art. 190 del D.Lgs. 152/2006.
Programma
Introduzione: il sistema di tracciabilità dei rifiuti (30 min)
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Finalità e funzionamento del sistema di tracciabilità: dalla produzione al trattamento
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Evoluzione normativa: dal fallimento del SISTRI (2009–2019) all’istituzione del RENTRI
- L’art. 188-bis del D.Lgs. 152/2006: sistema nazionale di tracciabilità, digitalizzazione e interoperabilità
- Il RENTRI come registro elettronico nazionale: obiettivi, governance e struttura operativa
- Registro di carico/scarico e formulario di identificazione (FIR): il binomio centrale della tracciabilità
Evoluzione normativa del RENTRI, aree funzionali e modalità di tenuta (1 ora)
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Il D.M. 4 aprile 2023, n. 59 e i decreti direttoriali attuativi (97/2023, 143/2023, 251/2023)
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Le cinque aree funzionali: iscrizione, gestione cartacea, gestione digitale, trasmissione dati, supporto operatori
- Aggiornamenti 2024–2025: vidimazione digitale, servizi RENTRI, Legge 15/2025 e proroga dei termini
- Aggiornamenti giugno 2025: nuova versione del sistema RENTRI e miglioramenti operativi
- L’art. 190 del D.Lgs. 152/2006: soggetti obbligati, esoneri e modalità di tenuta
- Registro cartaceo e registro digitale: differenze, requisiti tecnici e tempistiche di transizione
- Il nuovo modello di registro (Allegato I del D.M. 59/2023): struttura, numerazione, vidimazione
- Tenuta semplificata: soglie quantitative, deleghe a organizzazioni di categoria, alternative al registro
- Casi particolari: manutenzione (art. 230 TUA), rottami ferrosi, attività sanitarie, privati
- Sanzioni per violazioni nella tenuta del registro (art. 258 D.Lgs. 152/2006)
Le modalità operative del sistema RENTRI, istruzioni per la compilazione (30 min)
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Iscrizione al RENTRI: categorie di soggetti, costi e scadenze progressive
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Stampa cartacea (MO 4) e Vidimazione digitale del registro (MO 8)
- Interoperabilità applicativa (MO 11) e Servizio RENTRI per operatori senza gestionale (MO 15)
- Requisiti tecnici per i registri digitali (MO 17): autenticità, integrità, conservazione a norma CAD
- Il Decreto direttoriale n. 251/2023: istruzioni tecniche per registro e formulario
- Compilazione del registro per il produttore/detentore: carico (in sede e fuori sede), scarico, casi particolari
- Compilazione per il trasportatore (logica doppia), il destinatario (accettazione e verifica) e l’intermediario
Il manuale operativo per la tenuta del registro (DD n. 254/2024) (1 ora)
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Struttura modulare del manuale: produttori, trasportatori, destinatari, intermediari
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Apertura del registro: modalità cartacea e digitale, identificativo univoco per unità locale
- Compilazione delle registrazioni: termini (10 giorni lavorativi), dati obbligatori, rettifiche
- Funzionalità operative comuni: consultazione storico, esportazione, stampa, campo annotazioni
- Chiusura del registro e conservazione digitale a norma: firma, marcatura temporale, responsabilità
Il supporto RENTRI: FAQ, gestione operativa e transizione (1 ora 30 min)
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Le FAQ RENTRI sui registri: 40 domande operative organizzate per aree tematiche
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Gestione del registro digitale: apertura, tenuta quotidiana, chiusura definitiva
- Conservazione digitale a norma: requisiti giuridici, tecnici e standard di conformità
- Accessibilità e controlli: il registro sempre consultabile e riproducibile
- Rettifiche: come correggere senza cancellare, tracciabilità, limiti temporali
- Transizione dal cartaceo al digitale: regole, tempi e continuità della numerazione
Interpelli, giurisprudenza e casistica quotidiana (30 min)
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L’obbligo di conservazione del registro: interpello ministeriale e Cassazione penale
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Domande frequenti operative: gestione per sedi, filiali, impianti consortili, trasportatori
- Vidimazione, numerazione pagine, unicità del registro per unità locale
- Frequenza delle registrazioni e data del formulario da riportare nel registro
- Fosse Imhoff e art. 230 TUA: un caso interpretativo di gestione semplificata
- Regolarizzazione tardiva di una registrazione omessa: comportamento corretto e implicazioni sanzionatorie
Durata
Crediti formativi
Periti Agrari: se previsti, i CFP sono attribuiti dai Collegi di appartenenza, salvo loro ultima approvazione
Modalità di svolgimento
Docente
Requisiti dei corsi online
Agronomi:
I corsi includono il test finale e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.
Architetti:
I corsi includono il test finale e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.
Geologi:
I corsi includono il test finale e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.
Geometri:
I corsi includono i test intermedi e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.
Ingegneri:
I corsi devono prevedere una verifica finale obbligatoria, con superamento almeno dell’75% delle domande, prevedono test intermedi, per un totale di almeno 4 domande per ogni CFP. In caso di mancato superamento del test, è possibile ripeterlo al massimo per 3 volte, dopodiché è necessario rivedere il capitolo del corso. Devono essere previsti domande a comparsa casuali almeno ogni 20 minuti; e sono previsti sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.
Periti Agrari:
I corsi includono i test intermedi e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.
Periti Industriali:
I corsi includono il test finale e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.
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