Corso Singolo

Aggiornamento per ASPP/RSPP Rischio Elettrico e Movimentazione Manuale dei Carichi

Il corso si propone di trasferire agli ASPP e RSPP, gli approfondimenti necessari per aggiornare le proprie competenze, le proprie capacità tecniche e organizzative.

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Il corso ha l’obiettivo di per aggiornare le proprie competenze, le proprie capacità tecniche e organizzative.
È rivolto a tutti gli ASPP e RSPP che hanno l’obbligo dell’aggiornamento quinquennale disposto dal D.Lgs. 81/08

Il corso di aggiornamento ASPP e RSPP è dedicato a chi ha necessità di ottemperare all’aggiornamento quinquennale della specifica formazione.
Il corso segue i dettami dell’art.32 del D.Lgs. 81/08 e dell’Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016 che prevedono la possibilità di svolgere l’intero aggiornamento in modalità e-learning; seguendo l criteri previsti dall’allegato II all’Accordo di cui sopra.
È previsto che gli RSPP e ASPP devono seguire corsi di formazione per l’aggiornamento ogni quinquennio, accumulando un monte ore pari a:

  • 40 ore per RSPP
  • 20 ore per ASPP

ai sensi dell’Accordo Stato Regioni del 7/7/16, i corsi validi come aggiornamento per RSPP/ASPP sono validi anche per l’aggiornamento dei formatori sulla sicurezza ai sensi del D.I. 6/3/13 e dei coordinatori per la sicurezza nei cantieri temporanei e mobili.

1. Il D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i. e la valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi
  • Misure generali di tutela

  • Obblighi del datore di lavoro non delegabili

  • Obblighi del datore di lavoro e del dirigente

  • Oggetto della valutazione dei rischi

  • Modalità di effettuazione della valutazione dei rischi

  • Titolo VI Movimentazione manuale dei carichi

2. Le norme tecniche della serie ISO 11228
  • UNI ISO 11228- 1: Ergonomia – Movimentazione manuale – Parte 1: Sollevamento e Trasporto

  • UNI ISO 11228- 2: Ergonomia – Movimentazione manuale – Parte 2: Spinta e Traino

  • UNI ISO 11228- 3: Ergonomia – Movimentazione manuale – Parte 3: Movimentazione di bassi carichi ad alta frequenza.

3. L’approccio ergonomico proposto dalla ISO/TR 12295
  • Fasi della valutazione del rischio

  • Le 4 domande chiave

  • Valutazione rapida

  • Valutazione del rischio con l’applicazione degli standard

4. La valutazione delle attività di Sollevamento e Trasporto nella norma ISO 11228-1
  • Il metodo NIOSH per il calcolo dell’indice di rischio da sollevamento e trasporto;

  • Il concetto delle masse di riferimento

  • Il metodo di valutazione e i fattori considerati

  • Indicatori di rischio (Lifting Index) e azioni conseguenti

  • Le diverse tipologie di compiti di sollevamento

  • Compiti di sollevamento complessi (compositi, variabili e sequenziali)

  • Il calcolo dell’indice di esposizione del trasporto manuale.

5. La valutazione delle attività di Traino e Spinta nella norma ISO 11228-2
  • La valutazione di azioni di traino o spinta mediante tavole dei dati psicofisici (Snook e Ciriello)

  • Fattori che influiscono sul rischio: geometria delle maniglie, distanza percorsa, frequenza, caratteristica delle superfici

  • Il calcolo dell’indice di esposizione del trano e spinta manuale

  • Criteri interpretativi degli indici di movimentazione (IM) finali di esposizione per le azioni di trasporto, traino e spinta secondo le normas (ISO 11128- 1 e 2) e CEN (EN 1005-2 e1005-3)

6. La valutazione delle attività di movimentazione di oggetti leggeri ad elevata frequenza (movimenti ripetitivi nella norma ISO 11228-3)
  • Concetto del lavoro ripetitivo

  • La check list OCRA e i fattori che la caratterizzano (durata del compito, frequenza, posture, forza, fattori complementari, tempi di recupero)

  • Matrice del rischio e concetto di probabilità (di contrarre la malattia professionale)

7. Orientamenti per attuare interventi di riprogettazione o progettazione per la prevenzione dei disturbi da movimenti ripetitivi degli arti superiori
  • Cenni di analisi qualitativa di posture incongrue mantenute contenuti nella norma ISO 11226

  • Standards tecnici europei in campo ergonomico

  • Aree di intervento

  • Interventi di natura operativa

  • Interventi di natura organizzativa

  • Interventi di natura formativa

8. Analizzare e applicare i principi ergonomici nel lavoro al videoterminale
  • Campo di applicazione D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i

  • Definizioni

  • Obblighi per il datore di lavoro

  • Svolgimento quotidiano del lavoro

  • Sorveglianza sanitaria

  • Informazione e formazione

  • I requisiti di sicurezza nell’utilizzo dei videoterminali

9. Contatti Diretti e Contatti Indiretti
  • Corrente Elettrica e Corpo Umano

  • Il terreno come conduttore elettrico

  • Generalità sull’elettrocuzione

  • Il Sistema TT

  • Il Sistema TN

  • Ulteriori sistemi di protezione

  • Considerazioni finali

10. Lavori Elettrici, Non Elettrici, e Gestione delle Interferenze
  • Il Dlgs 81/08 e s.m.i.

  • La Norma CEI 11-27

11. Le Scariche Atmosferiche
  • Il Dlgs 81/08 e s.m.i.

  • I Fulmini

  • Eventi ed effetti della fulminazione

  • La Norma CEI 81-27

20 ore
Geometri: 20 CFP

Periti Agrari: se previsti, i CFP sono attribuiti dai Collegi di appartenenza, salvo loro ultima approvazione

E-learning

Ing. M. Saccani

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Ing. G. Garofalo

apri cv →

Agronomi:

I corsi includono il test finale e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

Architetti:

I corsi includono il test finale e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

Geologi:

I corsi includono il test finale e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

Geometri:

I corsi includono i test intermedi e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

Ingegneri:

I corsi devono prevedere una verifica finale obbligatoria, con superamento almeno dell’75% delle domande, prevedono test intermedi, per un totale di almeno 4 domande per ogni CFP. In caso di mancato superamento del test, è possibile ripeterlo al massimo per 3 volte, dopodiché è necessario rivedere il capitolo del corso. Devono essere previsti domande a comparsa casuali almeno ogni 20 minuti; e sono previsti sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

Periti Agrari:

I corsi includono i test intermedi e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

Periti Industriali:

I corsi includono il test finale e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

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