Corso Singolo
Aggiornamento per i Coordinatori per la Progettazione e per l’Esecuzione dei lavori – Modulo 1
Il corso ricostruisce il perimetro normativo e giurisprudenziale entro cui opera il Coordinatore: il codice dei contratti pubblici e il ruolo del CSE negli appalti, l’applicazione del Titolo IV nei lavori condominiali con gli obblighi del committente e dell’amministratore, e i rischi oggetto di disciplina specifica – chimico, diisocianati, amianto, ambienti confinati e siti contaminati, rischi psicosociali e whistleblowing.
Acquista il corso
90,00 €
Scopri i dettagli
Obiettivi
Il corso ha l’obiettivo di aggiornare le competenze professionali dei Coordinatori per la Sicurezza in fase di Progettazione e in fase di Esecuzione sul quadro normativo, giurisprudenziale e dei contratti pubblici e sui rischi oggetto di disciplina specifica. In particolare, al termine del corso il partecipante sarà in grado di:
- inquadrare ruoli, obblighi e responsabilità dei soggetti della sicurezza alla luce del D.Lgs. 81/2008 e del codice dei contratti pubblici, anche nei lavori condominiali;
- valutare e gestire i rischi specifici di cantiere – chimico, diisocianati, amianto, ambienti confinati, rischi psicosociali – traducendoli in prescrizioni di PSC e in verifiche sui POS;
- conoscere la disciplina della bonifica dei siti contaminati e del whistleblowing e le relative ricadute sull’attività di coordinamento.
Destinatari
Il corso è rivolto a ingegneri, architetti, geometri, periti industriali, periti agrari, agronomi e agli altri professionisti in possesso dei requisiti previsti dall’art. 98 del D.Lgs. 81/2008, che abbiano già frequentato il corso di formazione iniziale di 120 ore per Coordinatori previsto dall’Allegato XIV o che rientrino nei casi di esonero riconosciuti dalla normativa, e che siano soggetti all’obbligo di aggiornamento quinquennale.
Le 8 ore del corso concorrono alle 40 ore di aggiornamento quinquennale previste dall’Allegato XIV del D.Lgs. 81/2008, che può essere svolto anche per mezzo di diversi moduli nell’arco del quinquennio. Ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (Rep. Atti n. 59/CSR, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025), la partecipazione ai corsi di aggiornamento per coordinatori per la sicurezza nei cantieri di cui all’Allegato XIV del D.Lgs. 81/2008 vale anche ai fini dell’aggiornamento di RSPP e ASPP, e viceversa, a condizione che i contenuti siano pertinenti al settore di appartenenza. Il corso è pertanto rivolto anche ai Responsabili e agli Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione.
Programma
La sicurezza nei cantieri secondo il nuovo codice dei contratti pubblici
- Evoluzione della normativa italiana in materia di appalti pubblici
- Il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36: impianto, ambito di applicazione e testo aggiornato al 2026
- Strategia anticorruzione 2026-2028: le nuove linee guida ANAC per le pubbliche amministrazioni
- Art. 15 e Linee Guida ANAC: nomina, requisiti e compiti del RUP (artt. 101 e 102)
- Art. 114 – il Direttore dei Lavori: funzioni e limiti
- Art. 92 del D.Lgs. 81/2008 – obblighi del CSE durante la realizzazione dell’opera
- Il ruolo del CSE nel nuovo codice degli appalti
- Il cumulo delle funzioni di Direttore dei Lavori e CSE: parere MIT n. 2459 del 17 aprile 2024 e giurisprudenza
- Art. 41 – livelli di progettazione (PFTE e progetto esecutivo) e art. 42 – verifica della progettazione
- Titolo I, artt. 1-12: principio del risultato, principio della fiducia e altri principi (artt. 5-11)
- La rinegoziazione
- La digitalizzazione (artt. 19-36) e l’ecosistema di e-procurement (art. 22)
- Art. 41 – prezziari e determinazione annuale del costo del lavoro
- Artt. 68 e 98 – raggruppamenti d’impresa
- Libro II – L’appalto: l’aggiudicazione
- Procedure di gara sotto soglia (artt. 48-55) ed eccezioni al principio di rotazione
- Art. 119 – il subappalto
- Art. 222 – attribuzioni e potere sanzionatorio dell’ANAC; artt. 223-224 – deroghe al Codice
- La reintroduzione dell’appalto integrato
- Il Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico (FVOE): delibera ANAC n. 464 del 27 luglio 2022, disciplina, finalità dei dati e modalità di utilizzo
Applicazione del Titolo IV del D.Lgs. 81/2008 nei lavori condominiali
- Storia della normativa italiana: dai D.P.R. 547/1955, 164/1956 e 303/1956 al Testo Unico
- Campo di applicazione: artt. 88 e 89 e Allegato X
- Definizioni dell’art. 89 del D.Lgs. 81/2008
- Compiti del Coordinatore per la progettazione
- Il condominio nel Titolo IV e l’art. 2: quando il condominio è luogo di lavoro
- L’amministratore come datore di lavoro: obblighi conseguenti e applicazione del Testo Unico
- L’amministratore come committente e l’art. 26 del D.Lgs. 81/2008
- Il committente di opere da svolgersi in cantieri temporanei o mobili: individuazione e responsabilità
- Che cosa si intende per cantiere e chi è il committente
- Il responsabile dei lavori (art. 89): definizione, obblighi e opportunità della nomina
- Obblighi del committente o del responsabile dei lavori durante la progettazione dell’opera
- Obblighi prima dell’affidamento: verifica dell’idoneità tecnico-professionale e Allegato XVII
- Il contratto collettivo applicato e la nota MLPS del 1° luglio 2015 a garanzia della leale concorrenza
- Sanzioni: art. 90 e relative sanzioni amministrative pecuniarie
- L’impresa affidataria (art. 89) e la verifica dei requisiti
- L’ingerenza del committente nell’esecuzione dei lavori: quando sussiste
- I costi per la sicurezza e la notifica preliminare
- Obblighi del Coordinatore per l’esecuzione durante i lavori
- Il controllo sull’operato del coordinatore da parte del committente: verifica del POS, report di sopralluogo e verbale della riunione di coordinamento
- Obblighi del committente o del responsabile dei lavori a fine lavori
- Responsabilità del committente-amministratore: analisi della giurisprudenza
Il rischio chimico nei cantieri edili
- Riferimenti normativi e definizione di rischio chimico
- Pericolo e danno; quando si manifesta il rischio chimico
- L’agente chimico: classificazione e pericoli
- Rischi per la salute: effetti acuti e cronici, azione locale e azione sistemica
- Sostanze e prodotti pericolosi utilizzati in edilizia e lavorazioni interessate
- Sostanze e miscele; vie di esposizione ed effetti sulla salute
- Pittogrammi ed etichettatura: confronto tra il vecchio e il nuovo sistema
- Le schede di sicurezza
- Il Regolamento (CE) n. 1272/2008 – CLP: novità, aspetti modificati e nuovi requisiti di etichettatura per cemento e stazioni di ricarica
I diisocianati
- Art. 227 del D.Lgs. 81/2008 – informazione e formazione dei lavoratori
- Chimica dei diisocianati, prodotti poliuretanici e altre applicazioni
- MDI e TDI
- Perché la comunicazione di pericolo è necessaria e che cos’è l’etichetta di identificazione
- Scheda di sicurezza e indicazioni di pericolo per la salute
- Istruzioni per l’uso; l’odore non è un indicatore affidabile del pericolo
- Sintomi ed effetti dell’esposizione
- Proteggersi dai rischi e piani di emergenza
Gestione dei lavori in presenza di amianto
- Normativa di riferimento
- Che cos’è l’amianto e il cemento-amianto
- Pericolosità dell’amianto
- Art. 249 – valutazione del rischio e stato dei materiali
- Interventi di bonifica
- Obblighi del committente
- Il piano di lavoro
Ambienti confinati e ambienti sospetti di inquinamento
- Normativa di riferimento: artt. 66 e 121 del D.Lgs. 81/2008 e art. 3 dell’Allegato IV
- Il D.P.R. 14 settembre 2011, n. 177: artt. 1, 2 e 3 e requisiti per la qualificazione delle imprese
- Circolare del Ministero del Lavoro n. 42 del 9 dicembre 2010 e nota ministeriale 2011
- Art. 43 del D.Lgs. 81/2008; classificazione ed elementi da considerare
- Ambienti sospetti di inquinamento nei condomini e spazi confinati nei cantieri
- Atmosfere pericolose: asfissia, carenza di ossigeno, incendio ed esplosione, intossicazione, folgorazione, ustioni e annegamento
- Azoto e anidride carbonica: formazione, rischi e analisi di casi reali di infortunio (2007, 2008, 2009)
- Procedure di lavoro ex art. 3 del D.P.R. 177/2011 e risanamento atmosferico
- Atmosfere esplosive, lavori a caldo e sorveglianza degli addetti antincendio
- DPI: maschere con filtro e norme europee, dispositivi per il rischio asfissia e criteri di scelta
- Valutazione dei rischi negli ambienti confinati e procedura operativa
- Il ruolo di CSP e CSE nella gestione di uno spazio confinato in cantiere
Bonifica dei siti contaminati
- Quando un sito è inquinato: concentrazioni soglia di rischio (CSR) e art. 240 del D.Lgs. 152/2006
- Titolo V della Parte IV del Codice dell’ambiente: ambito di applicazione ed esclusioni
- Messa in sicurezza di emergenza (MISE), operativa e permanente (MISO)
- L’inquinamento diffuso
- Responsabilità dell’inquinamento e obbligo di bonifica
- Sanzioni: art. 452-terdecies c.p. e legge n. 68/2015 – delitto di omessa bonifica
- Procedura amministrativa di approvazione della bonifica (art. 242 e Allegato 4)
- Analisi di rischio e approvazione del progetto di bonifica
- Modalità e tecniche di bonifica; ubicazione dei campionamenti e individuazione delle sorgenti
- Iter di bonifica e soggetti attuatori; classificazione dei rifiuti prodotti
- Terre e rocce da scavo derivanti da bonifica: art. 23 del D.P.R. 120/2017
- Gestione delle acque di falda: art. 243
- Gestione delle emergenze: fase di allarme, fase di recupero e fase di trasporto
- Mezzi e dispositivi di salvataggio
Rischio stress lavoro-correlato, violenze e molestie
- Effetti e conseguenze della mancata gestione dei rischi psicosociali
- Effetti dello stress sull’individuo e sull’organizzazione
- La norma ISO 45003:2021
- La valutazione del rischio: valutazione preliminare e valutazione approfondita
- Perché effettuare la valutazione di questo rischio
- La violenza nei luoghi di lavoro: due approcci per la valutazione preliminare
- Valutazione preliminare di base, valutazione preliminare avanzata e valutazione approfondita
- Integrazione con la valutazione del rischio stress
- Le misure di miglioramento
La disciplina del whistleblowing
- La tutela dei segnalanti e la legge Severino
- Oggetto del whistleblowing e violazioni segnalabili
- La legge n. 179 del 2017 e le sue modifiche
- La direttiva europea del 2019 e il quadro normativo vigente
- Modalità delle segnalazioni e il portale ANAC
- Criticità applicative
- Il D.Lgs. n. 24/2023: obblighi delle aziende e sanzioni (art. 21)
Durata
Crediti formativi
Modalità di svolgimento
Attestato finale
Materiale didattico
Requisiti dei corsi online
Agronomi:
I corsi includono il test finale e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.
Architetti:
I corsi includono il test finale e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.
Geologi:
I corsi includono il test finale e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.
Geometri:
I corsi includono i test intermedi e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.
Ingegneri:
I corsi devono prevedere una verifica finale obbligatoria, con superamento almeno dell’75% delle domande, prevedono test intermedi, per un totale di almeno 4 domande per ogni CFP. In caso di mancato superamento del test, è possibile ripeterlo al massimo per 3 volte, dopodiché è necessario rivedere il capitolo del corso. Devono essere previsti domande a comparsa casuali almeno ogni 20 minuti; e sono previsti sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.
Periti Agrari:
I corsi includono i test intermedi e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.
Periti Industriali:
I corsi includono il test finale e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.
Formazione continua dedicata
Con la Formazione Continua hai accesso a più di 200 corsi tutto l’anno
Hai bisogno di più informazioni?
Compila il form e verrai ricontattato
Chiama il 0545916279 o compila il modulo qui sotto. Un operatore ti risponderà in meno di un minuto.