Corso Singolo

Aggiornamento per i Coordinatori per la Progettazione e per l’Esecuzione dei lavori – Modulo 4

Il corso approfondisce due rischi che il Coordinatore deve saper valutare e tradurre in prescrizioni all’interno del PSC e in verifiche sui POS. La prima parte muove dalla Guida Tecnica INAIL 2026 sulle polveri pericolose; la seconda affronta il rischio da agenti biologici in cantiere. Entrambe si chiudono con esempi concreti di valutazione inserita nel PSC.

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Il corso ha l’obiettivo di aggiornare le competenze professionali dei Coordinatori per la Sicurezza in fase di Progettazione e in fase di Esecuzione sulla valutazione e sulla gestione dei rischi da polveri pericolose e da agenti biologici. In particolare, al termine del corso il partecipante sarà in grado di:

  • valutare e gestire i rischi da polveri pericolose e da agenti biologici, traducendoli in prescrizioni di PSC e in verifiche sui POS;
  • individuare le misure di prevenzione e protezione adeguate alle diverse lavorazioni, attrezzature e fasi di cantiere;
  • applicare la valutazione a esempi concreti di PSC.

Il corso ha l’obiettivo di aggiornare le competenze professionali dei Coordinatori per la Sicurezza in fase di Progettazione e in fase di Esecuzione sulla valutazione e sulla gestione dei rischi da polveri pericolose e da agenti biologici. In particolare, al termine del corso il partecipante sarà in grado di: valutare e gestire i rischi da polveri pericolose e da agenti biologici, traducendoli in prescrizioni di PSC e in verifiche sui POS; individuare le misure di prevenzione e protezione adeguate alle diverse lavorazioni, attrezzature e fasi di cantiere; applicare la valutazione a esempi concreti di PSC. Ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (Rep. Atti n. 59/CSR, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025), la partecipazione ai corsi di aggiornamento per coordinatori per la sicurezza nei cantieri di cui all’Allegato XIV del D.Lgs. 81/2008 vale anche ai fini dell’aggiornamento di RSPP e ASPP, e viceversa, a condizione che i contenuti siano pertinenti al settore di appartenenza. Il corso è pertanto rivolto anche ai Responsabili e agli Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione.

4.1 – Polveri pericolose e Guida Tecnica INAIL 2026 (4 ore)
La Guida Tecnica INAIL sulle polveri pericolose (2026)
  • Oggetto e contenuto della guida tecnica
Le polveri pericolose: definizioni e classificazione
  • Sostanze inquinanti aeriformi e particelle solide: polveri, fumi e nebbie
  • Classificazione dimensionale e norma UNI EN 481: frazione inalabile, toracica e respirabile
  • Rischi specifici e polveri inerti
  • Valori limite di esposizione professionale
  • Polveri combustibili e potenzialmente esplosive
  • Principali settori di attività a rischio polveri
  • Malattie professionali dell’apparato respiratorio e dati statistici INAIL
  • Tipologie di polveri pericolose nei cantieri
Valutazione del rischio polveri
  • Normativa di riferimento
  • Criteri e metodi di valutazione del rischio
  • Riepilogo dei compiti del CSP e del CSE
  • Obblighi dei datori di lavoro delle imprese affidatarie ed esecutrici, dei dirigenti e dei preposti
Valutazione del rischio polveri in cantiere
  • Il ruolo del CSP e del CSE nella valutazione
  • Area di cantiere
  • Organizzazione del cantiere
  • Attrezzature
  • Materiali
  • Lavorazioni
  • Interferenze
  • Interventi di prevenzione e protezione
Esempi di valutazione del rischio polveri nel PSC
  • Esempio 1: intervento di manutenzione straordinaria di un appartamento
  • Esempio 2: costruzione di una villetta bifamiliare
  • Esempio 3: scavi per la realizzazione di un nuovo plesso
Misure di prevenzione del rischio polveri
  • Tecnologie e macchine per la filtrazione dell’aria
  • Scelta e impiego di macchine con captazione e aspirazione integrata
  • Gestione delle polveri legate al rischio di esplosione
  • Dispositivi di protezione individuale per le vie respiratorie
  • Obblighi di informazione, formazione e addestramento dei lavoratori
4.2 – Il rischio biologico nei cantieri (4 ore)
Il rischio da agenti biologici
  • L’obbligo di valutazione del rischio biologico
  • Definizione di agente biologico nel D.Lgs. 81/2008
  • La Convenzione OIL n. 192 e la Raccomandazione n. 209
  • Pericolosità degli agenti biologici
  • Esposizione, vie di trasmissione e vie di esposizione
  • Settori a rischio
Valutazione del rischio biologico
  • Elementi della valutazione del rischio
  • Il ruolo del CSP e del CSE nella valutazione
  • Riepilogo dei compiti del CSP, del CSE e dei datori di lavoro delle imprese affidatarie ed esecutrici
  • Fasi della valutazione del rischio e stima del rischio biologico
Il rischio biologico in cantiere
  • Attività lavorative che possono comportare esposizione ad agenti biologici in cantiere
  • Fasi critiche
  • Fonti di pericolo biologico e vie di esposizione
  • Agenti biologici potenzialmente presenti
  • Altre fonti di rischio
  • Pollini e allergeni aerodispersi
  • Misure di prevenzione e protezione
Esempi di valutazione del rischio biologico nel PSC
  • Esempio 1: lavori di manutenzione di reti e impianti fognari
  • Esempio 2: lavori di manutenzione stradale e infrastrutturale
  • Esempio 3: lavori di riqualificazione di un padiglione ospedaliero
  • Individuazione delle fasi di lavoro previste
8 ore
E-learning

Dott.ssa Benedetti

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Agronomi:

I corsi includono il test finale e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

Architetti:

I corsi includono il test finale e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

Geologi:

I corsi includono il test finale e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

Geometri:

I corsi includono i test intermedi e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

Ingegneri:

I corsi devono prevedere una verifica finale obbligatoria, con superamento almeno dell’75% delle domande, prevedono test intermedi, per un totale di almeno 4 domande per ogni CFP. In caso di mancato superamento del test, è possibile ripeterlo al massimo per 3 volte, dopodiché è necessario rivedere il capitolo del corso. Devono essere previsti domande a comparsa casuali almeno ogni 20 minuti; e sono previsti sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

Periti Agrari:

I corsi includono i test intermedi e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

Periti Industriali:

I corsi includono il test finale e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

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