Corso Singolo

Aggiornamento per i Coordinatori per la Progettazione e per l’Esecuzione dei lavori

Il corso fornisce ai Coordinatori per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP) e di Esecuzione (CSE) un aggiornamento sulla normativa in materia di sicurezza nei cantieri. Il percorso si articola in cinque moduli da otto ore, dedicati al quadro normativo, alla documentazione, alla qualificazione delle imprese, alla tutela della salute, ai rischi specifici e alla gestione operativa dei cantieri, con approfondimenti pratici e analisi di casi concreti.

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Il corso ha l’obiettivo di aggiornare, consolidare e sviluppare le competenze professionali dei Coordinatori per la Sicurezza in fase di Progettazione e in fase di Esecuzione, in relazione all’evoluzione della normativa, della giurisprudenza, delle tecniche di prevenzione e delle modalità organizzative dei cantieri temporanei o mobili. In particolare, al termine del percorso il partecipante sarà in grado di:

  • inquadrare ruoli, obblighi e responsabilità dei soggetti della sicurezza alla luce del D.Lgs. 81/2008 e del codice dei contratti pubblici, anche nei lavori condominiali; Beta Formazione S.r.l. · Programma analitico – Aggiornamento CSP/CSE 40 ore Pag. 2 di 13
  • redigere, verificare e aggiornare i documenti della sicurezza (DVR, DUVRI, PSC e POS) garantendone la coerenza reciproca;
  • applicare il sistema di qualificazione delle imprese tramite patente a crediti e le relative verifiche in capo al committente;
  • valutare e gestire i rischi specifici di cantiere – chimico, amianto, ambienti confinati, polveri pericolose, agenti biologici, rischi psicosociali – traducendoli in prescrizioni di PSC e in verifiche sui POS;
  • condurre l’attività di coordinamento in fase esecutiva attraverso riunioni, sopralluoghi, verbali e prescrizioni documentati e tracciabili;
  • affrontare situazioni straordinarie, infortuni, visite ispettive e cantieri di dimensione rilevante.

Il corso è rivolto a ingegneri, architetti, geometri, periti industriali, periti agrari, agrotecnici e agli altri professionisti in possesso dei requisiti previsti dall’art. 98 del D.Lgs. 81/2008, che abbiano già frequentato il corso di formazione iniziale di 120 ore per Coordinatori previsto dall’Allegato XIV o che rientrino nei casi di esonero riconosciuti dalla normativa, e che siano soggetti all’obbligo di aggiornamento quinquennale.

Ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (Rep. Atti n. 59/CSR, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025), la partecipazione ai corsi di aggiornamento per coordinatori per la sicurezza nei cantieri di cui all’Allegato XIV del D.Lgs. 81/2008 vale anche ai fini dell’aggiornamento di RSPP e ASPP, e viceversa, a condizione che i contenuti siano pertinenti al settore di appartenenza. Il corso è pertanto rivolto anche ai Responsabili e agli Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione. 

Modulo 1 – Quadro normativo, appalti e responsabilità dei soggetti
La sicurezza nei cantieri secondo il nuovo codice dei contratti pubblici
  • Evoluzione della normativa italiana in materia di appalti pubblici
  • Il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36: impianto, ambito di applicazione e testo aggiornato al 2026
  • Strategia anticorruzione 2026-2028: le nuove linee guida ANAC per le pubbliche amministrazioni
  • Art. 15 e Linee Guida ANAC: nomina, requisiti e compiti del RUP (artt. 101 e 102)
  • Art. 114 – il Direttore dei Lavori: funzioni e limiti
  • Art. 92 del D.Lgs. 81/2008 – obblighi del CSE durante la realizzazione dell’opera
  • Il ruolo del CSE nel nuovo codice degli appalti
  • Il cumulo delle funzioni di Direttore dei Lavori e CSE: parere MIT n. 2459 del 17 aprile 2024 e giurisprudenza
  • Art. 41 – livelli di progettazione (PFTE e progetto esecutivo) e art. 42 – verifica della progettazione
  • Titolo I, artt. 1-12: principio del risultato, principio della fiducia e altri principi (artt. 5-11)
  • La rinegoziazione
  • La digitalizzazione (artt. 19-36) e l’ecosistema di e-procurement (art. 22)
  • Art. 41 – prezziari e determinazione annuale del costo del lavoro
  • Artt. 68 e 98 – raggruppamenti d’impresa
  • Libro II – L’appalto: l’aggiudicazione
  • Procedure di gara sotto soglia (artt. 48-55) ed eccezioni al principio di rotazione
  • Art. 119 – il subappalto
  • Art. 222 – attribuzioni e potere sanzionatorio dell’ANAC; artt. 223-224 – deroghe al Codice
  • La reintroduzione dell’appalto integrato
  • Il Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico (FVOE): delibera ANAC n. 464 del 27 luglio 2022, disciplina, finalità dei dati e modalità di utilizzo
Applicazione del Titolo IV del D.Lgs. 81/2008 nei lavori condominiali
  • Storia della normativa italiana: dai D.P.R. 547/1955, 164/1956 e 303/1956 al Testo Unico
  • Campo di applicazione: artt. 88 e 89 e Allegato X
  • Definizioni dell’art. 89 del D.Lgs. 81/2008
  • Compiti del Coordinatore per la progettazione
  • Il condominio nel Titolo IV e l’art. 2: quando il condominio è luogo di lavoro
  • L’amministratore come datore di lavoro: obblighi conseguenti e applicazione del Testo Unico
  • L’amministratore come committente e l’art. 26 del D.Lgs. 81/2008
  • Il committente di opere da svolgersi in cantieri temporanei o mobili: individuazione e responsabilità
  • Che cosa si intende per cantiere e chi è il committente
  • Il responsabile dei lavori (art. 89): definizione, obblighi e opportunità della nomina
  • Obblighi del committente o del responsabile dei lavori durante la progettazione dell’opera
  • Obblighi prima dell’affidamento: verifica dell’idoneità tecnico-professionale e Allegato XVII
  • Il contratto collettivo applicato e la nota MLPS del 1° luglio 2015 a garanzia della leale concorrenza
  • Sanzioni: art. 90 e relative sanzioni amministrative pecuniarie
  • L’impresa affidataria (art. 89) e la verifica dei requisiti
  • L’ingerenza del committente nell’esecuzione dei lavori: quando sussiste
  • I costi per la sicurezza e la notifica preliminare
  • Obblighi del Coordinatore per l’esecuzione durante i lavori
  • Il controllo sull’operato del coordinatore da parte del committente: verifica del POS, report di sopralluogo e verbale della riunione di coordinamento
  • Obblighi del committente o del responsabile dei lavori a fine lavori
  • Responsabilità del committente-amministratore: analisi della giurisprudenza
Il rischio chimico nei cantieri edili
  • Riferimenti normativi e definizione di rischio chimico
  • Pericolo e danno; quando si manifesta il rischio chimico
  • L’agente chimico: classificazione e pericoli
  • Rischi per la salute: effetti acuti e cronici, azione locale e azione sistemica
  • Sostanze e prodotti pericolosi utilizzati in edilizia e lavorazioni interessate
  • Sostanze e miscele; vie di esposizione ed effetti sulla salute
  • Pittogrammi ed etichettatura: confronto tra il vecchio e il nuovo sistema
  • Le schede di sicurezza
  • Il Regolamento (CE) n. 1272/2008 – CLP: novità, aspetti modificati e nuovi requisiti di etichettatura per cemento e stazioni di ricarica
I diisocianati
  • Art. 227 del D.Lgs. 81/2008 – informazione e formazione dei lavoratori
  • Chimica dei diisocianati, prodotti poliuretanici e altre applicazioni
  • MDI e TDI
  • Perché la comunicazione di pericolo è necessaria e che cos’è l’etichetta di identificazione
  • Scheda di sicurezza e indicazioni di pericolo per la salute
  • Istruzioni per l’uso; l’odore non è un indicatore affidabile del pericolo
  • Sintomi ed effetti dell’esposizione
  • Proteggersi dai rischi e piani di emergenza
Gestione dei lavori in presenza di amianto
  • Normativa di riferimento
  • Che cos’è l’amianto e il cemento-amianto
  • Pericolosità dell’amianto
  • Art. 249 – valutazione del rischio e stato dei materiali
  • Interventi di bonifica
  • Obblighi del committente
  • Il piano di lavoro
Ambienti confinati e ambienti sospetti di inquinamento
  • Normativa di riferimento: artt. 66 e 121 del D.Lgs. 81/2008 e art. 3 dell’Allegato IV
  • Il D.P.R. 14 settembre 2011, n. 177: artt. 1, 2 e 3 e requisiti per la qualificazione delle imprese
  • Circolare del Ministero del Lavoro n. 42 del 9 dicembre 2010 e nota ministeriale 2011
  • Art. 43 del D.Lgs. 81/2008; classificazione ed elementi da considerare
  • Ambienti sospetti di inquinamento nei condomini e spazi confinati nei cantieri
  • Atmosfere pericolose: asfissia, carenza di ossigeno, incendio ed esplosione, intossicazione, folgorazione, ustioni e annegamento
  • Azoto e anidride carbonica: formazione, rischi e analisi di casi reali di infortunio (2007, 2008, 2009)
  • Procedure di lavoro ex art. 3 del D.P.R. 177/2011 e risanamento atmosferico
  • Atmosfere esplosive, lavori a caldo e sorveglianza degli addetti antincendio
  • DPI: maschere con filtro e norme europee, dispositivi per il rischio asfissia e criteri di scelta
  • Valutazione dei rischi negli ambienti confinati e procedura operativa
  • Il ruolo di CSP e CSE nella gestione di uno spazio confinato in cantiere
Bonifica dei siti contaminati
  • Quando un sito è inquinato: concentrazioni soglia di rischio (CSR) e art. 240 del D.Lgs. 152/2006
  • Titolo V della Parte IV del Codice dell’ambiente: ambito di applicazione ed esclusioni
  • Messa in sicurezza di emergenza (MISE), operativa e permanente (MISO)
  • L’inquinamento diffuso
  • Responsabilità dell’inquinamento e obbligo di bonifica
  • Sanzioni: art. 452-terdecies c.p. e legge n. 68/2015 – delitto di omessa bonifica
  • Procedura amministrativa di approvazione della bonifica (art. 242 e Allegato 4)
  • Analisi di rischio e approvazione del progetto di bonifica
  • Modalità e tecniche di bonifica; ubicazione dei campionamenti e individuazione delle sorgenti
  • Iter di bonifica e soggetti attuatori; classificazione dei rifiuti prodotti
  • Terre e rocce da scavo derivanti da bonifica: art. 23 del D.P.R. 120/2017
  • Gestione delle acque di falda: art. 243
  • Gestione delle emergenze: fase di allarme, fase di recupero e fase di trasporto
  • Mezzi e dispositivi di salvataggio
Rischio stress lavoro-correlato, violenze e molestie
  • Effetti e conseguenze della mancata gestione dei rischi psicosociali
  • Effetti dello stress sull’individuo e sull’organizzazione
  • La norma ISO 45003:2021
  • La valutazione del rischio: valutazione preliminare e valutazione approfondita
  • Perché effettuare la valutazione di questo rischio
  • La violenza nei luoghi di lavoro: due approcci per la valutazione preliminare
  • Valutazione preliminare di base, valutazione preliminare avanzata e valutazione approfondita
  • Integrazione con la valutazione del rischio stress
  • Le misure di miglioramento
La disciplina del whistleblowing
  • La tutela dei segnalanti e la legge Severino
  • Oggetto del whistleblowing e violazioni segnalabili
  • La legge n. 179 del 2017 e le sue modifiche
  • La direttiva europea del 2019 e il quadro normativo vigente
  • Modalità delle segnalazioni e il portale ANAC
  • Criticità applicative
  • Il D.Lgs. n. 24/2023: obblighi delle aziende e sanzioni (art. 21)
Modulo 2 – Il sistema documentale della sicurezza e il Cantiere Green
Introduzione – Il sistema documentale della sicurezza
  • Panoramica sui documenti di sicurezza e obiettivi formativi
  • Il quadro normativo dei documenti della sicurezza
  • Documento formale e documento operativo
Redazione del DVR – Documento di Valutazione dei Rischi
  • Che cos’è il DVR: obblighi, contenuti e distinzione dal POS
  • Quando aggiornare il DVR
  • I soggetti: datore di lavoro, RSPP, medico competente, RLS, dirigenti e preposti, consulenti tecnici
  • Raccolta delle informazioni: anagrafica aziendale e organigramma della sicurezza
  • Il ciclo lavorativo e l’individuazione delle mansioni
  • Valutazione dei rischi: pericolo, rischio e danno
  • Il metodo matriciale
  • Categorie di rischio: rischi per la sicurezza, rischi per la salute, rischi trasversali e organizzativi
  • La gerarchia delle misure di prevenzione e protezione
  • Il programma di miglioramento
  • Errori frequenti nella redazione del DVR
Redazione del DUVRI – Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze
  • Che cos’è il DUVRI e quando si applica
  • La raccolta dei dati
  • La struttura del DUVRI
  • Errori comuni nella redazione e nella gestione
Redazione del PSC – Piano di Sicurezza e Coordinamento
  • Quando è obbligatorio il PSC e ruolo del CSP
  • Finalità del PSC e contenuti minimi ai sensi dell’Allegato XV
  • Identificazione dell’opera e analisi del contesto
  • Organizzazione del cantiere e scomposizione in fasi
  • Analisi delle lavorazioni e schede di fase
  • Cronoprogramma e gestione delle interferenze
  • Il layout di cantiere
  • I costi della sicurezza nel PSC
  • Procedure complementari e di dettaglio
  • Gestione delle emergenze
  • Aggiornamento del PSC ed errori frequenti
Redazione del POS – Piano Operativo di Sicurezza
  • Che cos’è il POS e differenza tra POS e DVR
  • Contenuti minimi del POS
  • Dati dell’impresa e organizzazione della squadra
  • Descrizione delle lavorazioni
  • Attrezzature e opere provvisionali
  • Prodotti e sostanze
  • Valutazione dei rischi e procedure operative
  • Formazione e idoneità
  • Verifica del POS da parte del CSE
  • Aggiornamento del POS
Coordinamento tra i documenti
  • Tabella comparativa DVR e DUVRI
  • Tabella comparativa PSC e POS
  • Come dialogano i documenti
  • Il controllo documentale
  • La gestione dinamica della sicurezza
Cantiere Green
  • Che cos’è il Cantiere Green e la pianificazione ambientale
  • Gestione dell’energia e dell’acqua
  • Contenimento delle polveri e gestione del rumore
  • Emissioni e traffico
  • Gestione dei rifiuti e terre e rocce da scavo
  • Materiali sostenibili e CAM edilizia
  • Indicatori ambientali e Piano di Gestione Ambientale
  • Gestione delle emergenze ambientali
Caso studio – Cantiere in edificio occupato
  • Presentazione del caso pratico
  • Soluzione del caso: documenti necessari e responsabilità
  • Come dialogano i documenti nel caso concreto
  • I dieci errori da evitare
Modulo 3 – Qualificazione delle imprese e tutela della salute dei lavoratori
3.1 – Patente a crediti, dati INAIL, stress da caldo e cultura della sicurezza (4 ore) – Arch. Wladymiro Wysocki
La patente a crediti – art. 27 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.
  • Il sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi tramite crediti
  • Soggetti obbligati dal 1° ottobre 2024 ed esclusioni; documento equivalente per le imprese estere
  • Requisiti per il rilascio e autocertificazione
  • Punteggio iniziale, attribuzione dei crediti e soglia minima dei quindici crediti
  • Sanzioni amministrative in mancanza della patente
  • Circolare INL del 23 settembre 2024: soggetti interessati, requisiti, modalità operative e tempistiche
  • Rilascio in formato digitale sul portale dell’Ispettorato nazionale del lavoro e codice univoco
  • Revoca della patente (art. 27, comma 4) e confronto con l’interessato
  • Contenuti informativi della patente ai sensi del D.M. n. 132 del 18 settembre 2024
  • Soggetti abilitati ad accedere alle informazioni contenute nella patente
  • Provvedimento cautelare di sospensione: presupposti, attività di indagine e nozione di colpa grave
  • Sospensione in caso di infortunio mortale e in caso di inabilità permanente
  • Durata della sospensione, ricorso e verifica del ripristino delle condizioni di sicurezza
  • Attribuzione dei crediti ulteriori: storicità dell’azienda, assenza di decurtazioni, investimenti e formazione
  • Tabella delle decurtazioni e Allegato I-bis del D.Lgs. 81/2008
  • Concorso di più violazioni nel medesimo accertamento ispettivo
  • Patente con punteggio inferiore a quindici crediti e art. 157 – obblighi del committente
  • Modalità di recupero dei crediti decurtati
  • Fusioni e trasformazioni d’impresa
  • Le modifiche introdotte dal D.L. 31 ottobre 2025, n. 159
  • La piattaforma dell’INL: accesso, autenticazione digitale e manuale operativo
  • Nota INL n. 4634 del 24 giugno 2026: linee guida per le Commissioni di recupero crediti
  • Formazione per il recupero crediti: requisiti dell’attestato e durata dei corsi
  • Investimenti ammissibili: tecnologie per la sorveglianza sanitaria e metodologie didattiche immersive
  • Istruttoria della richiesta di recupero crediti
  • L’intervento del Ministro del Lavoro alla Camera dei Deputati del 30 giugno 2026
Gli Open Data INAIL
  • Comunicato del 6 luglio – dati aggiornati al 31 maggio 2026
  • Infortuni denunciati e infortuni con esito mortale nel settore delle costruzioni
  • Malattie professionali: patologie osteo-muscolari, del sistema nervoso e dell’orecchio
Stress da caldo e decreto caldo
  • La riunione dell’OMS con 41 Stati del 7 luglio 2026 e i piani d’azione nazionali
  • Il sistema operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute
  • Il portale del Ministero della Salute e la consultazione dei bollettini
  • I livelli di rischio da 0 a 3 e le misure conseguenti
  • Ordinanze regionali e comunali
La cultura della sicurezza nel coordinamento
  • Che cosa si intende per cultura della sicurezza e per prevenzione
  • I riferimenti costituzionali
  • La cultura della sicurezza secondo la legge n. 198/2025
  • Comunicare la sicurezza: significato e tecniche
  • Motivare la sicurezza nell’attività di coordinamento, nelle riunioni e nei sopralluoghi
3.2 – Tutela della salute, rischi specifici e gestione delle emergenze (4 ore) – Ing. Giuseppe Sardo
Sorveglianza sanitaria
  • D.Lgs. 81/2008 – art. 2, comma 1, lett. m), artt. 18, 25, 38, 39, 40, 41 e 42
  • Applicazione nel Titolo IV del D.Lgs. 81/2008
Tutela delle lavoratrici madri
  • D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151 e Allegati A, B e C
  • Raccordo con il D.Lgs. 81/2008
Lavori in solitaria e dispositivi uomo a terra
  • D.Lgs. 81/2008, Titolo III e Titolo IV
  • Dispositivi uomo a terra: criteri di scelta e gestione
Rischio elettrico
  • D.Lgs. 81/2008, D.P.R. 462/2001 e D.M. 37/2008
  • Norma CEI 64-8 per gli impianti elettrici utilizzatori in bassa tensione
  • Norma CEI 11-27 per i lavori su, con o in prossimità di impianti elettrici
  • Applicazione nel Titolo IV del D.Lgs. 81/2008
Rischio da videoterminali
  • D.Lgs. 81/2008, Titolo VII e Allegato XXXIV
Rischio da interazione con i campi elettromagnetici
  • D.Lgs. 81/2008, Titolo VIII e Allegato XXXVI
  • D.Lgs. 1° agosto 2016, n. 159 e Direttiva 2013/35/UE
Gestione delle emergenze
  • D.Lgs. 81/2008 e D.M. 1, 2 e 3 settembre 2021
  • D.P.R. 151/2011 e D.M. 3 agosto 2015 e s.m.i.
  • Casi pratici ed esempi applicativi di cantiere
Modulo 4 – Rischi specifici di cantiere: polveri pericolose e agenti biologici
4.1 – Polveri pericolose e Guida Tecnica INAIL 2026 (4 ore)
La Guida Tecnica INAIL sulle polveri pericolose (2026)
  • Oggetto e contenuto della guida tecnica
Le polveri pericolose: definizioni e classificazione
  • Sostanze inquinanti aeriformi e particelle solide: polveri, fumi e nebbie
  • Classificazione dimensionale e norma UNI EN 481: frazione inalabile, toracica e respirabile
  • Rischi specifici e polveri inerti
  • Valori limite di esposizione professionale
  • Polveri combustibili e potenzialmente esplosive
  • Principali settori di attività a rischio polveri
  • Malattie professionali dell’apparato respiratorio e dati statistici INAIL
  • Tipologie di polveri pericolose nei cantieri
Valutazione del rischio polveri
  • Normativa di riferimento
  • Criteri e metodi di valutazione del rischio
  • Riepilogo dei compiti del CSP e del CSE
  • Obblighi dei datori di lavoro delle imprese affidatarie ed esecutrici, dei dirigenti e dei preposti
Valutazione del rischio polveri in cantiere
  • Il ruolo del CSP e del CSE nella valutazione
  • Area di cantiere
  • Organizzazione del cantiere
  • Attrezzature
  • Materiali
  • Lavorazioni
  • Interferenze
  • Interventi di prevenzione e protezione
Esempi di valutazione del rischio polveri nel PSC
  • Esempio 1: intervento di manutenzione straordinaria di un appartamento
  • Esempio 2: costruzione di una villetta bifamiliare
  • Esempio 3: scavi per la realizzazione di un nuovo plesso
Misure di prevenzione del rischio polveri
  • Tecnologie e macchine per la filtrazione dell’aria
  • Scelta e impiego di macchine con captazione e aspirazione integrata
  • Gestione delle polveri legate al rischio di esplosione
  • Dispositivi di protezione individuale per le vie respiratorie
  • Obblighi di informazione, formazione e addestramento dei lavoratori
4.2 – Il rischio biologico nei cantieri (4 ore)
Il rischio da agenti biologici
  • L’obbligo di valutazione del rischio biologico
  • Definizione di agente biologico nel D.Lgs. 81/2008
  • La Convenzione OIL n. 192 e la Raccomandazione n. 209
  • Pericolosità degli agenti biologici
  • Esposizione, vie di trasmissione e vie di esposizione
  • Settori a rischio
Valutazione del rischio biologico
  • Elementi della valutazione del rischio
  • Il ruolo del CSP e del CSE nella valutazione
  • Riepilogo dei compiti del CSP, del CSE e dei datori di lavoro delle imprese affidatarie ed esecutrici
  • Fasi della valutazione del rischio e stima del rischio biologico
Il rischio biologico in cantiere
  • Attività lavorative che possono comportare esposizione ad agenti biologici in cantiere
  • Fasi critiche
  • Fonti di pericolo biologico e vie di esposizione
  • Agenti biologici potenzialmente presenti
  • Altre fonti di rischio
  • Pollini e allergeni aerodispersi
  • Misure di prevenzione e protezione
Esempi di valutazione del rischio biologico nel PSC
  • Esempio 1: lavori di manutenzione di reti e impianti fognari
  • Esempio 2: lavori di manutenzione stradale e infrastrutturale
  • Esempio 3: lavori di riqualificazione di un padiglione ospedaliero
  • Individuazione delle fasi di lavoro previste
Modulo 5 – Il CSE sul campo: coordinamento operativo e cantieri complessi
5.1 – Dal coordinamento ordinario alla gestione delle emergenze (4 ore) – Ing. Deborah Vitta
Il ruolo operativo del CSE nel cantiere
  • Chi è il CSE
  • Che cosa fa concretamente il CSE
  • Compiti, responsabilità e attività di coordinamento durante l’esecuzione dei lavori
La riunione di coordinamento
  • Come condurre una riunione di coordinamento
  • Come verbalizzare una riunione di coordinamento
Il sopralluogo di cantiere
  • Come eseguire un sopralluogo
  • Verifica dell’attuazione delle misure di sicurezza e delle azioni correttive
  • Analisi di casi concreti
Il CSE nella gestione delle situazioni straordinarie
  • Che cos’è una situazione straordinaria e casistiche ricorrenti
  • La riunione straordinaria
  • Aggiornamento e integrazione del PSC e del POS: art. 92 e Allegato XV del D.Lgs. 81/2008
Gestione dell’infortunio in cantiere
  • Che cos’è un infortunio sul lavoro
  • Chi fa cosa: ruoli e adempimenti
  • Riferimenti normativi essenziali
Gestione di un’ispezione degli enti di controllo
  • Come si svolge una visita ispettiva
  • Rapporti con gli organi di vigilanza
  • Analisi ed esame di casi concreti
5.2 – I cantieri complessi e le grandi opere (4 ore) – Arch. Ing. Lorenzo Calanchini
Le grandi opere
  • Tipologie di grandi opere: cantieri edili, industriali e infrastrutturali
  • Monitoraggio delle grandi opere in Italia
Rischi prevalenti nei cantieri di dimensione rilevante
  • Movimentazione dei mezzi e degli operai
  • Priorità delle gru e protezione sotto carichi sospesi
  • Condizioni severe legate al contesto naturale o antropico
  • Presenza di diversi affidatari diretti e gestione delle interferenze
  • Dislocazione degli apprestamenti
Le figure con compiti di sicurezza nei cantieri
  • Introduzione alle figure responsabili della sicurezza nei cantieri
  • Datore di lavoro, RSPP, preposto, consulenti specialisti e rappresentante dei lavoratori
Aspetti di gestione del cantiere complesso
  • Le attività ispettive
  • La tenuta documentale
  • Il rapporto tra CSE e le altre figure specialistiche
40 ore
E-learning

Ing. Vitta

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Dott.ssa Benedetti

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Ing. Sardo

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Arch. Wysocki

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 Ing. Palleschi

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Dott. Ing. Baldassari

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Ing. Arch. Lorenzo Calanchini

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Agronomi:

I corsi includono il test finale e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

Architetti:

I corsi includono il test finale e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

Geologi:

I corsi includono il test finale e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

Geometri:

I corsi includono i test intermedi e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

Ingegneri:

I corsi devono prevedere una verifica finale obbligatoria, con superamento almeno dell’75% delle domande, prevedono test intermedi, per un totale di almeno 4 domande per ogni CFP. In caso di mancato superamento del test, è possibile ripeterlo al massimo per 3 volte, dopodiché è necessario rivedere il capitolo del corso. Devono essere previsti domande a comparsa casuali almeno ogni 20 minuti; e sono previsti sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

Periti Agrari:

I corsi includono i test intermedi e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

Periti Industriali:

I corsi includono il test finale e prevedono sistemi di verifica adeguati per monitorare la partecipazione del discente.

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