Dialogo per ristabilire la fiducia nel fotovoltaico, le proposte di Anie Gifi

Più rapporti con le banche e dialogo interoperativo tra associazioni di settore, installatori e progettisti. Sono i propositi di Anie Gifi, che continua a protestare contro le novità del decreto sulle liberalizzazioni, che ha introdotto tagli sul fotovoltaico a terra.
In una riunione nei giorni scorsi, l’associazione ha evidenziato i rischi contenuti nella norma, giudicata inaccettabile perché irretroattiva, giunta nel momento in cui il settore si stava riprendendo dopo il primo semestre del 2011, quando il decreto rinnovabili aveva creato un altro impasse per il comparto e incertezze tra gli operatori.
Ad essere in pericolo, secondo Anie Gifi, sono gli investimenti già in essere, i posti di lavoro del settore e i rapporti con investitori e banche.
Per il 2012 Anie Gifi si propone quindi l’obiettivo di conquistare una maggiore certezza e stabilità delle norme, ma anche l’unificazione delle associazioni sotto un unico cappello istituzionale, in cui è previsto anche il contributo di installatori e progettisti.
Il primo passo in questa direzione, ha affermato il presidente nazionale di Anie Gifi Valerio Natalizia, sarà il dialogo con il Gse e con le banche per ristabilire la fiducia nel settore.

 

Scritto da Paola Mammarella