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Slitta al 1° ottobre l’entrata in vigore del nuovo APE unico

L’ennesimo slittamento al 1° ottobre 2015 per l’entrata in vigore del nuovo APE 2015, l’Enea aggiornerà Docet (il software per il calcolo delle prestazioni energetiche) e avranno due anni di tempo le Regioni per conformarsi ad un’analoga metodologia di calcolo.

L’attestato unico semplificato racchiuderà la prestazione energetica globale dell’edificio (sia per ciò che concerne l’energia primaria totale che quella non rinnovabile) e la qualità energetica; saranno 10 le classi energetiche (A4 la migliore e G la peggiore) e sarà necessario almeno un sopraluogo presso l’edificio da parte del Certificatore.

Da 700 a 4.200 euro, la sanzione prevista per il Certificatore energetico; da 3.000 a 18.000 euro la sanzione per il costruttore/proprietario e da 1.000 a 6.000 euro per il Direttore dei Lavori.

A 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto, l’Enea avrà predisposto il SIAPE: un sistema informativo che in seguito si integrerà con il catasto degli edifici, nel quale saranno visibili i dati di ogni attestato al fine di semplificarne eventuali controlli e che, Regioni e province autonome, dovranno obbligatoriamente adoperare.
Nel decreto è stato anche definito uno schema di annuncio di vendita e locazione che uniformerà tutte le informazioni sulla qualità energetica degli edifici e che attraverso l’utilizzo di emoticon, metterà a disposizione del cittadino un quadro completo dell’immobile, accessibile dunque non solo ai tecnici.
Disponibile on line sul sito di Enea (entro 180 giorni a decorrere dal decreto) sarà non solo la registrazione del numero di APE che saranno controllati e convalidati, ma innanzitutto sarà indicata una stima dei costi medi della stesura dell’APE.

Stefania Valtancoli

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