La Formazione Continua obbligatoria CNGeologi

Introduzione

Il D.P.R. 7 agosto 2012 n.137, articolo 7 prevede, per i professionisti geologi, l’obbligo di curare il continuo e costante aggiornamento della propria competenza professionale al fine di garantire il corretto esercizio della professione e la corrispondenza del loro lavoro ai più moderni contributi scientifici e applicativi, nonché la qualità e l’efficienza della prestazione professionale, nell’interesse dell’utente e della collettività, stabilendo al contempo che la violazione dell’obbligo costituisce illecito disciplinare.
Pertanto, tutti gli iscritti all’Albo dei Geologi devono ottemperare all’obbligo dell’Aggiornamento Professionale Continuo (di seguito “APC”).
Il Consiglio Nazionale Geologi (CNG) vigila sullo svolgimento dell’APC e, in accordo con i principi etici universali, definisce le modalità e le condizioni per l’assolvimento dell’obbligo di aggiornamento professionale.

Beta Formazione è ente autorizzato dal CNG ad organizzare corsi formativi riconosciuti per Geologi (codice EFA037).

Conseguimento CFP

Ogni iscritto all’Albo dei geologi sceglie liberamente gli eventi formativi, in relazione con le attività professionali esercitate e in ossequio al Regolamento di cui si dirà infra.
L’APC deve riguardare materie oggetto della professione di Geologo e di Geologo Iunior ( cfr. L. 03/02/1963 n. 112, D.P.R. n. 328 del 5/06/2001 e/o altre normative nazionali o regionali).
Rientrano pertanto tra i contenuti dell’APC, le materie oggetto delle prove d’esame di Stato per l’accesso alla professione, le norme deontologiche ed ogni altra materia comunque funzionale all’esercizio della professione nonché gli argomenti che riguardano i nuovi campi di intervento del Geologo che si sviluppano in relazione all’evoluzione tecnica e normativa.

Ciascun periodo di APC ha durata triennale ed ogni iscritto all’Albo Unico Nazionale deve conseguire 50 crediti tra il 1° gennaio del primo anno ed il 31 dicembre del terzo anno.
I neoiscritti nell’Albo Unico Nazionale sono tenuti ad ottemperare all’APC a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di iscrizione o di trasferimento all’Albo Unico Nazionale. Il numero di crediti con cui l’APC si intende assolto sarà pari a 34 qualora l’iscrizione o il trasferimento intervenga nel corso del primo anno del triennio di riferimento e a 17 qualora l’iscrizione o il trasferimento intervenga nel secondo anno del triennio di riferimento.

L’esubero di crediti acquisiti durante un triennio non è mai trasferibile al triennio successivo.
Non è consentito maturare crediti durante eventuali periodi di sospensione dall’esercizio della professione, comunque e per qualsiasi ragione inflitti dall’autorità competente.

Il Regolamento prevede che sia istituita la certificazione APC, ovvero l’attestato rilasciato con cadenza triennale dell’avvenuto aggiornamento, il cui rilascio spetta agli Ordini Regionali che, previa verifica, ne dovranno dare comunicazione al CNG per il costante aggiornamento dell’Albo Unico Nazionale.

Al termine del periodo di APC triennale, entro e non oltre il 1° marzo del successivo anno, l’iscritto deve presentare al Consiglio dell’Ordine Regionale di appartenenza richiesta di riconoscimento dell’APC svolta, con documentazione comprovante lo svolgimento dell’attività stessa.
Entro il mese di giugno del’anno successivo alla fine del triennio di APC, l’Ordine Regionale, previa idonea e positiva verifica del conseguimento dei crediti previsti dal Regolamento, rilascia la certificazione APC e lo comunica al CNG per opportuna conoscenza.

La certificazione APC costituisce elemento necessario nelle designazioni degli Ordini Regionali e del CNG per la formazione di commissioni interne o esterne all’Ordine.
Gli iscritti possono liberamente richiamare la certificazione APC nei curricula professionali, da utilizzare nell’eventuale partecipazione a bandi di gara e potranno stampare il logo apposto sulla certificazione sulla propria carta da lettere e biglietti da visita ovvero riprodurlo sul proprio sito internet.

L’iter di aggiornamento è assolto con la partecipazione a corsi d’aggiornamento, corsi di formazione, dottorato, master e/o seminari, giornate di studio, workshop, convegni nelle materie indicate nel Regolamento.
La frequenza diretta o a distanza dell’evento APC dà diritto, in linea di principio, ad 1 credito per ogni ora o frazione di ora (minimo 30 minuti) di lezione, risultante dall’attestato di partecipazione rilasciato dal soggetto che ha organizzato l’attività di APC.
La percentuale di frequenza del singolo evento, affinché sia possibile il conferimento dei crediti totali assegnati all’evento, è fissata all’80% della sua durata.

Attribuzione CFP

L’attribuzione dei CFP è connessa alla tipologia di evento formativo ed alla durata dello stesso e segnatamente:
Escursioni e visite tecniche sono valutate al 100%, al netto del tempo di trasferimento.

Nel caso di partecipazione ad eventi svolti a distanza, per via telematica, i crediti potranno essere acquisiti previa apposita verifica intermedia e finale.

Nel caso di partecipazione ad eventi formativi, ove sia prevista una verifica finale, esclusi quelli per via telematica, il numero dei crediti attribuiti è raddoppiato.

Ad un singolo evento formativo possono essere assegnati fino ad un massimo di 50 crediti.

L’iter di APC può essere integrato dagli iscritti all’Albo Unico Nazionale nella misura massima di 15 crediti all’anno, mediante espletamento delle seguenti attività collegate alla cultura professionale:

a) La docenza a contratto, anche per corsi di master, di dottorato, di perfezionamento, di scuole di specializzazione presso istituti universitari nelle materie indicate nel Regolamento, nella misura di 1 credito per ciascuna ora o frazione di ora di docenza risultante da apposita attestazione emessa dall’Università;

b) La docenza a corsi di formazione / aggiornamento nelle materie indicate dal Regolamento, nella misura di 1 credito per ogni ora di lezione risultante da apposita attestazione emessa dall’organizzazione promotrice dei corsi. Nell’ambito del medesimo corso i crediti sono attribuiti una sola volta all’anno;

c) L’attività documentata di relatore e correlatore di tesi di laurea, di master, fino ad un massimo di 3 crediti per ogni tesi;

d) L’attività documentata di tutor in attività di tirocinio per università o altri enti di formazione equiparati per legge, nella misura massima di 5 crediti;

e)L’attività documentata di relatore in convegni nelle materie identificate dal Regolamento, nella misura massima di 3 crediti per ogni evento;

f) La redazione di libri nelle materie identificate dal Regolamento, fino ad un massimo di 10 crediti per ogni libro;

g) Le pubblicazioni nelle materie indicate nel Regolamento su riviste scientifiche nella misura massima di 5 crediti;

h) Il superamento di esami universitari nelle materie indicate nel Regolamento, nella misura di 5 crediti per ciascun esame superato;

i) La partecipazione ai lavori di:
– organismi di rappresentanza della categoria ( n. 5 crediti all’anno di mandato);
– commissioni tecniche ( edilizie, sismiche..), nella misura massima di 3 crediti all’anno;
– commissioni per esami di Stato per l’abilitazione alla professione ( 5 crediti per ciascuna sessione);
– commissioni di studio presso organismi pubblici locali, regionali, nazionali ( n. 2 crediti all’anno per ciascuna designazione);

j) la partecipazione ad eventi di aggiornamento organizzati e/o validati da altri Consigli Nazionali nell’area tecnica specifica attribuisce il medesimo numero di crediti così come stabilito dal Consiglio Nazionale validante.

Con apposita istanza all’Ordine Regionale di appartenenza è possibile richiedere il riconoscimento di crediti per eventi svolti all’estero.

Esoneri

L’esonero dall’APC è concesso nei seguenti casi:

  1. Gravidanza fino ad un massimo di 1 anno, previa presentazione di richiesta al Consiglio Regionale di appartenenza entro 30 giorni dalla data di conoscenza della gravidanza;
  2. Maternità o paternità fino ad un massimo di 2 anni, pervia presentazione di apposita istanza entro 30 giorni dalla nascita del figlio;
  3. Agli iscritti all’Albo Unico Nazionale che dichiarino al Consiglio dell’Ordine di appartenenza di non esercitare attività professionale, in forma libera o dipendente, e si impegnino a non svolgere tale attività nel successivo triennio;
  4. Soggetti che subiscano un intervento chirurgico invalidante, seppur parzialmente e/o temporaneamente o risultino affetti da malattia grave, previa presentazione di richiesta al Consiglio Regionale di appartenenza entro 30 giorni dalla cessazione dell’impedimento;
  5. Assenza dall’Italia per un periodo continuativo superiore ad un anno, previa presentazione di richiesta al Consiglio Regionale di appartenenza entro 30 giorni dal rientro in Italia;
  6. Iscritti all’Albo Unico Nazionale che dichiarino di svolgere la loro attività in via esclusiva all’estero e di non avvalersi dell’iscrizione all’Albo Unico Nazionale per l’esercizio della propria attività nello Stato straniero;
  7. Comprovato assolvimento dell’obbligo di formazione continua, svolto regolarmente in quanto iscritto anche ad un altro Ordine/Collegio;
  8. Gravi e oggettivi impedimenti, comprovati da apposita documentazione, previa presentazione di richiesta al Consiglio Regionale di appartenenza entro 30 giorni dalla data di cessazione dell’impedimento.

In tutti questi casi il numero di crediti da maturare sarà ridotto in maniera proporzionale al periodo di impedimento e pertanto la documentazione dovrà essere esibita al Consiglio dell’Ordine di appartenenza per ogni singola ipotesi.
Il giudizio sulle motivazioni che impediscono l’APC e le decisioni conseguenti spettano al Consiglio dell’Ordine di appartenenza che lo comunica per conoscenza al CNG.

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