Formazione continua obbligatoria CNC

L’aggiornamento della competenza professionale dei Professionisti Chimici può essere realizzato tramite percorsi di formazione professionale continua organizzati ( ai sensi dell’art. 1, comma 6 del Regolamento) da ogni struttura formativa degli Ordini Professionali Territoriali dei Chimici o di altre professioni, in regime di mutuo riconoscimento, del Consiglio Nazionale dei Chimici o di altre professioni, o delle Fondazioni o delle Associazioni delle quali il Consiglio Nazionale e gli Ordini territoriali dei Chimici fanno parte.
Sono altresì soggetti autorizzati le P.A., di cui i Chimici sono dipendenti, previa verifica da parte del Consiglio Nazionale e/o del Collegi Territoriali.
Gli enti di formazione pubblici e privati, che rispettino i requisiti richiesti dalla legge possono chiedere l’autorizzazione a proporre la formazione professionale.

Beta Formazione è soggetto formatore autorizzato.

Introduzione

Conseguimento CFP

L’obbligo di formazione decorre dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello del superamento dell’esame di Stato. Al momento del superamento dell’esame di Stato, infatti, ai professionisti Chimici vengono accreditati 150 CFP ( Crediti Formativi Professionali). L’anno formativo coincide con quello solare. Al termine di ogni anno solare vengono detratti ad ogni iscritto 50 CFP dal totale.

Attribuzione CFP

Per esercitare la professione, l’iscritto all’albo deve possedere una quantità minima di CFP pari a 25.
In generale 1 CFP corrisponde a 1 ora di attività formativa. Nel caso di attività formativa in e-learning questa dovrà essere svolta in modalità a comprova di presenza.
Ogni professionista Chimico può scegliere liberamente le attività formative da svolgere.
Almeno n.3 CFP all’anno devono derivare da attività formativa in materia deontologica e avere ad oggetto l’ordinamento professionale e previdenziale.
Il professionista Chimico ha facoltà di chiedere ed ottenere il riconoscimento di crediti maturati su base non obbligatoria nel periodo intercorrente tra la data di superamento dell’esame di Stato e l’inizio dell’obbligo formativo.
Il Professionista Chimico ha la possibilità di vedersi riconoscere ogni anno un massimo di 75 CFP.
La verifica dell’adempimento formativo è esercitata dal Consiglio dell’Ordine Territoriale.
La cessazione dell’attività lavorativa fa cessare l’obbligo dell’assolvimento formativo obbligatorio.

Esoneri

Nei casi di malattia, infortunio, servizio militare o civile o altra causa di forza maggiore, il Consiglio dell’Ordine territoriale, su richiesta del Professionista Chimico (entro 30 giorni dal fatto impeditivo), riproporziona la ripartizione dei CFP da conseguire tenendo conto della documentazione prodotta che correda la richiesta.

Nel caso di maternità i crediti da conseguire vengono rideterminati considerando quale intervallo di impedimento formativo il periodo che decorre da tre mesi antecedenti la data del parto ed il compimento dell’anno di età del bambino.
Il professionista che non svolge, né in forma autonoma, né in qualità di dipendente, né in qualsiasi altra modalità l’attività professionale, può presentare domanda motivata di esonero dall’obbligo formativo al Consiglio dell’Ordine Territoriale.

Sanzioni

Il Consiglio dell’Ordine verifica l’effettivo adempimento dell’obbligo formativo da parte dei professionisti Chimici. Ai fini della verifica il Consiglio dell’Ordine svolge attività di controllo, anche a campione, ed allo scopo può chiedere all’iscritto chiarimenti e documentazione integrativa.
Costituiscono illecito disciplinare il mancato adempimento dell’obbligo formativo e la mancata o infedele autocertificazione del percorso formativo seguito.
La sanzione è commisurata alla gravità della violazione.

Il Consiglio dell’Ordine predispone un elenco degli iscritti con l’indicazione dei crediti formativi maturati e dell’assolvimento dell’obbligo formativo; può decidere altresì di porre in essere forme incentivanti o premiali per gli iscritti che svolgano attività di formazione permanente oltre i minimi richiesti.

Tabella riassuntiva dei crediti formativi

Attività formative ordinarie

Descrizione Limiti Crediti attribuiti Note
Superamento di esami universitari con riconoscimento dei relativi crediti formativi universitari 10 3 CFP ogni CFU
Partecipazione a corsi di formazione e specializzazione in qualità di discente 75 1 ora = 1 CFP
Come sopra con verifica finale 75 1 CFP in più per l’esito positivo della verifica
Partecipazione a seminari di studio 10 2 ore = 1 CFP
Partecipazione a master universitari con conseguimento del titolo accademico 75 3 CFP ogni CFU
Partecipazione a corsi ECM accreditati 75 1 CFP ogni ECM

Attività equiparate ad attività formative ordinarie

Partecipazione alle commissioni per gli esami di Stato84 CFP / sessione Attività di insegnamento in corsi preparatori per gli esami di Stato organizzati in collaborazione con i Consigli Territoriali degli Ordini81 ora o frazione = 1 CFP Partecipazione alle commissioni di studio istituite dall’Ordine81 riunione = 2 CFP Partecipazione ai gruppi di lavoro e ale commissioni di studio degli organismi regionali, nazionali e internazionali81 riunione = 2 CFP

Descrizione Limiti Crediti attribuiti Note
Relazione in convegni, corsi di formazione per lavoratori, per imprenditori, corsi post laurea e master universitari 10 1 ora o frazione = 1 CFP
Pubblicazione di libri su argomenti collegati alle attività dei chimici 20 5 CFP ogni 50 pagine
Pubblicazioni di articoli scientifici o di natura tecnico-professionale 15 1 CFP ogni 1.800 battute
Docenze svolte presso università ed enti equiparati da soggetti non dipendenti 15 3 CFP ogni CFU
Attività di tutoraggio di studenti universitari durante il periodo pre-laurea, di partecipanti a master universitari di 1° e 2° livello, di tirocinanti per attività professionali 60 60 4 CFP per ogni mese di attività di tutoraggio
Partecipazione alle commissioni tecniche istituzionali 8 1 riunione = 2 CFP

Le attività equiparate di cui alla tabella n.2 possono contare per non più del 60% del totale dei CFP svolti annualmente dal professionista Chimico.
I CFP, conseguiti dai Professionisti Chimici, attraverso soggetti formatori autorizzati, sono comunicati dai soggetti formatori secondo i criteri previsti dal Regolamento ( art. 5 comma 6).

Ciascun professionista può depositare al Consiglio dell’Ordine al quale è iscritto una sintetica relazione che certifica il percorso formativo, effettuato nell’anno precedente con modalità diverse dalle attività proposte dai soggetti formatori autorizzati, anche mediante autocertificazione.

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